Paleografia e codicologia


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Paleografia e codicologia: evoluzione dei supporti scrittorei



Paleografia e Codicologia sono un aspetto dell' archeologia che si propone di esaminare le parti costitutive di un manufatto cartaceo o membranaceo, affrontandone anche la storia del progresso tecnico fino all’avvento della stampa

La storia grafica dell’umanità è caratterizzata da quattro grandi momenti:

1)      l’invenzione della scrittura;

2)      l’avvento del codice;

3)      la nascita della stampa;

4)      l’ideazione della scrittura elettronica.

La scrittura per esistere necessita di un supporto, il quale può essere costituito da materiale naturale, biologico, minerale o artificiale. Il primo è quello che viene usato così come si trova in natura (foglie, pietre, marmi, cortecce etc…) e perciò il primo utilizzato dagli uomini, testimoniato da Plinio nella “naturalis historiae”; Inizialmente furono utilizzate le foglie di palma, poi l’interno del tronco degli alberi, i ciottoli, le scaglie di marmo ma ben presto l’uomo pensò di costruirsi i supporti per la scrittura avendone compreso l’importanza per il progresso tecnologico e artistico. Nascono quindi i libri lintei fatti ,cioè, con lenzuola: un esempio sono le mappae lintae dell’imperatore Teodoseo , scritti e disegni tracciati su fogli ricavati da teli di lino.

Successivamente furono impiegate le scritture epigrafiche incise su supporti naturali in pietra o artificiali( piombo, bronzo, oro). Si passò così, grazie alla sua malleabilità, all’ argilla , materiale che permetteva la trasmissione della scrittura per diverse generazioni.

La ricostruzione storica dei supporti scrittori è utile anche per conoscere l’evoluzione linguistica , specialmente del latino.

I primi libri  furono i rotoli di papiro. Il ciberus papirus è una pianta che cresce lungo il Nilo, utilizzata  per la fabbricazione dei fogli a partire dal 3000 a.C. fino al 1000 d.C. L’accezione più importante del termine è biblos.

Il contenuto dei libri nell’antichità era sacro-religioso e solo in seguito si cominciò ad affrontare  tematiche laiche. Argomenti religiosi comprendevano i testi pseudo-scientifici, i quali contenevano formule , rivolte sempre alla divinità, per scongiurare eventi negativi. Pertanto il libro era il tramite grazie al quale l’uomo si innalzava alla divinità. Questo rapporto diventa più profondo con il sorgere del cristianesimo e il libro si fa promotore del pensiero religioso.

by Fusini Irene

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