Edilizia residenziale e strutture abitative


Equicoli | Archeologia | Storia dell' archeologia | Storia degli Studi | Metodo di Scavo | Bibliografia | Bibliografia sugli Equi | Turismo Archeologico |


Archeologia medievale: edilizia residenziale e strutture abitative


Lo studio dell'edilizia residenziale è strettamente correlato con l'analisi dell'edilizia ecclesiastica e di potere. Le città attuali mantengono spesso una patina medievale frutto di una revisitazione ottocentesca. L'incidenza del sopravvissuto consente di ricostruire modelli abitativi e tecniche edilizie di epoca medievale. Per l'altomediovo la documentazione è modesta; qualche informazione la possediamoper edifici collegati a monasteri o a complessi dell'elite aristocratica.

Possiamo circiscrivere il fenomeno in due periodi: l'età altomedievale (VI-X) e l'età medievale (post X) caratterizzata da una ripresa del costruito e dall'utilizzo di lateriale non deperibile.

Nell'analizzare l'edilizia si individuano tre aspetti:

-la tipologia delle strutture;

-la materia prima impiegata;

-le forme del riuso.

A partire dal III secolol'edilizia residenziale a sviluppo estensivo viene abbandonata anche se non scompare del tutto. Si riscontrano strutture abitative costituite da materiale più povero e un impiego del riutilizzo di strutture antiche. Si è pensato ad una possibile influenza esterna.

Negli anni '70, nel foro di Luni, vennero scavate due case altomedievali. Il ritrovamento risultò di notevole interesse per due motivi: gli edifici erano di modeste dimensioni nonostante sorgessero in un' area monumentale dell'antica città romana; erano realizzati con pali di legno verticali che supportavano un alzato in materiale deperibile. Entrambe le case erano datate al periodo in cui Luni era sotto il controllo bizantino e quindi l'influenza germanica non poteva essere rivendicata. Si tratta quindi di tradizioni locali magari relegate ad aree periferiche e rurali.

Le materie prime utilizzate durante l'altomedioevo sono le stesse utilizzate in epoca romana e non solo su edifici rurali. Dunque l'altomedioevo non scopre materiali nuovi.   Anche l'edilizia completamente in legno con travi orizzontali poggianti direttamente sul terreno non è sconosciuta prima del medioevo.

Queste strutture sono di forma rettangolare e non si trovano soltanto in contesti rurali ma anche urbani. Le sequenze meglio conosciute sono quelle di Ferrara e Fidenza anche perchè le strutture in legno sono ben conservate.

A Ferrara è stata rinvenuta una sequenza di un edificio forse non abitativo e di alcune abitazioni in legno. La datazione è ancora incerta ma le fasi più antiche sono non anteriori al X secolo.

A Fidenza sono state rinvenute una serie di strutture in legno ancora in gran parte conservate, datate tra VI e X secolo. Le case si dividono in due ambienti, uno adibito a stalle, l'altro con funzione abitativa come dimostra la presenza di un focolare.

L' utilizzo del legno starebbe ad indicare l'elevato grado di specializzazione nella lavorazione del legno. Il riuso e il reimpiego  vanno letti sotto due aspetti: il recupero del materiale edilizio per essere impiegato in opere di muratura e il riadattamento di edifici più antichi per ricavarne strutture abitative.

Si conoscono situazioni più complesse come il recupero ai fini abitativi, di porzioni di porticati (Classe). Questo portò alla realizzazione di una casa a due piani composta di due ambienti al piano terra.

Il fenomeno del recupero è da collocare tra IV-V e VII secolo frutto della necessità.

Una ripresa dell'edilizia a carattere residenziale in pietra/mattone si ha nel X secolo, prima in ambito urbano per poi diffondersi  in contesti rurali.

E' il periodo in cui compaiono anche nuovi modelli edilizi come ad esempio le torri.

by Fusini Irene

www.equicoli.com

Approfondimento di Archeologia in Egitto